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Attività

Qui vengono pubblicati i seminari e i convegni dell'AGAS.

Open Day 20 ottobre 2026

GIORNATA DI BENVENUTO 
DELL’AGAS - SCUOLA SUPERIORE DI GRAFOLOGIA DI BOLOGNA

Siamo lieti di invitarvi all’open-day della Scuola Superiore di Grafologia AGAS di Bologna, che si terrà venerdì 20 ottobre 2026, dalle ore 18:00 alle ore 19:00.

Questo evento rappresenta un’importante opportunità per conoscere i nostri percorsi formativi triennali, frutto di una consolidata esperienza nel campo della disciplina grafologica.

Durante l’incontro avremo modo di illustrare il valore indagatorio della grafologia sulle scritture prodotte a mano e le diverse possibilità professionali che i nostri corsi offrono, nonché il valore che queste figure professionali stanno acquisendo sempre più nel mercato del lavoro odierno.

Il nostro programma formativo prepara gli studenti a diventare professionisti altamente qualificati.

Vi presenteremo quattro principali percorsi:

  • Grafologia dell’età evolutiva.

  • Educazione del gesto grafico.

  • Grafologia attitudinale/aziendale.

  • Grafologia forense.

L’open day è aperto a chiunque sia curioso di scoprire il mondo della grafologia e di come questa possa contribuire in modo significativo alla formazione di diverse professioni.

Partecipa

Potete iscrivervi contattando This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Open Day 16 ottobre 2026

GIORNATA DI BENVENUTO 
DELL’AGAS - SCUOLA SUPERIORE DI GRAFOLOGIA DI BOLOGNA

Siamo lieti di invitarvi all’open-day della Scuola Superiore di Grafologia AGAS di Bologna, che si terrà venerdì 16 ottobre 2026, dalle ore 16:30 alle ore 17:30.

Questo evento rappresenta un’importante opportunità per conoscere i nostri percorsi formativi triennali, frutto di una consolidata esperienza nel campo della disciplina grafologica.

Durante l’incontro avremo modo di illustrare il valore indagatorio della grafologia sulle scritture prodotte a mano e le diverse possibilità professionali che i nostri corsi offrono, nonché il valore che queste figure professionali stanno acquisendo sempre più nel mercato del lavoro odierno.

Il nostro programma formativo prepara gli studenti a diventare professionisti altamente qualificati.

Vi presenteremo quattro principali percorsi:

  • Grafologia dell’età evolutiva.

  • Educazione del gesto grafico.

  • Grafologia attitudinale/aziendale.

  • Grafologia forense.

L’open day è aperto a chiunque sia curioso di scoprire il mondo della grafologia e di come questa possa contribuire in modo significativo alla formazione di diverse professioni.

Partecipa

Potete iscrivervi contattando This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Convegno 24 ottobre 2026

Convegno di studi

“CHI SONO IO?”
UNO SGUARDO NUOVO SULL’IDENTITÀ DELLE SCRITTURE ATTUALI IN GRAFOLOGIA FORENSE

Sabato 24 ottobre 2026

(in modalità mista: in presenza e online)

Dalle ore 09:45 alle ore 13:00

Programma

Seminario 4-6 settembre 2026

Seminario

I SEGNI GRAFICI E LE LORO COMBINAZIONI

04-06 settembre 2026

Fano (PU)

Programma

In memoria di Elisabetta Settembrini

L’AGAS esprime profonda tristezza per la scomparsa di Elisabetta Settembrini, stimata grafologa e collega di grande sensibilità e competenza.
La sua passione per la disciplina e la dedizione verso i suoi allievi e collaboratori hanno lasciato un segno indelebile nella nostra comunità professionale.

Nel ricordarne il valore umano e scientifico, ci uniamo al dolore della famiglia e di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla e lavorare con lei.

Un sentito, grande e grato abbraccio, ovunque tu sia!

Roberto


Come l'amore cresce dentro di te, così cresce la bellezza. Perché l'amore è la bellezza dell'anima.

S. Agostino

Queste due scritture, tratte dal suo libro Grafologia e psicologia delle edizioni Mediterranee, appartengono a Elisabetta Settembrini e rappresentano la sua evoluzione verso la luce e l’armonia.

Nella prima scrittura, di molto tempo fa, il calibro è grande lo spazio tra le righe molto piccolo con intricamenti; la grafia è rovesciata nell’inclinazione, la pressione è molto appoggiata, ma soprattutto c’è una forte tensione interiore che verticalizza le forme restringendo lo spazio tra le lettere e rendendo la scrittura angolosa: in una struttura di forte personalità, si registrano suscettibilità, opposizione, reattività aggressiva, anche se sempre con grande controllo. Gli addossamenti, i frequenti infangamenti, i buchi, le “i” piccole e sospese uniti agli allunghi appuntiti, la grandezza del calibro, la pressione forte e il rovesciamento, i grandi spazi tra le parole dimostrano un’inquietudine interiore rivendicativa, insieme a una sofferenza emotiva in un costante contrasto che non si placa.

Nella seconda scrittura tutto si è invece placato: la scrittura è morbida, armoniosa e fluida, leggera e allargata tra le lettere, non c’è più il rovesciamento, ma neanche ci sono più le angolosità; ha perso completamente la tensione rivendicativa e sofferente ed è diventata l’immagine stessa di un cammino interiore di pace e di perdono. Uno straordinario cambiamento che può fare in modo così incredibile solo chi ha già in se stesso un potenziale di luce e di amore: “Non occorre essere poeti o scrittori per questo”, afferma la stessa Elisabetta Settembrini nel suo libro sopra citato, “basta essere semplici, non aver paura di scoprire nella scrittura cose che in noi ci spaventano, ma desiderare che questo avvenga, rendendo il sentimento protagonista di questa grande esperienza: è la scrittura stessa a darne conferma nel tempo: al cambiamento interiore corrisponde il cambiamento nella scrittura”.

Addio, cara Elisabetta. Che la terra ti sia lieve.

Elena Manetti


A Elisabetta, faro illuminante

Faro di giovinezza,
m’illumini il senno,
mi sciogli i grumi frenanti,
m’inviti a scorgere scenari di vita inattesi.

Poetessa dell’Anima,
che cogli il non-visto,
che abbracci il peccato,
che sfiori il recondito motus vivente.

È suadente il rinascere.

Sei mutata in aria fluttuante,
sei viva memoria ispirante,
impronta indelebile d’Essere.

Grato,
con Te fluttuo
nell’infinito flusso d’Adesso.

A Te,
con Te,
mia professoressa.

 

Elisabetta Settembrini è stata per me il primo faro quanto mai illuminante del mio percorso di studio della grafologia che, grazie ai frequenti incontri con lei, quando ero molto giovane, è stato un mirabile viaggio alla scoperta di me stesso, delle mie paure, delle mie tensioni interiori, delle mie forme di orgoglio che nel tempo si sono sciolte per una guidata accettazione e una sapientemente sollecitata consapevolezza del loro intrinseco valore emancipativo.

È stata una donna unica e creativa.
Le sono stato e continuo a esserle grato.

Roberto Travaglini